Tempo, dignità, fortuna e disgrazia – Time, dignity, fortune and disgrace

È il tempo a conferire dignità all’opera d’arte – di qualsiasi natura essa sia.
Renderla pubblica significa liberarla dal giogo intollerante del suo padre padrone.

Nell’istante in cui si concede alla platea, essa s’illumina di luce propria ed inizia un cammino che sfugge al controllo del suo stesso creatore.

Ed è così che, gettandosi nelle braccia del tempo, vi troverà la sua fortuna o la sua disgrazia.

ENGLISH

It’s time that gives dignity to a work of art – whatever that may be.
Releasing it, means to free it from the disturbing yoke of its father and master.

The moment it gives itself to the audience, it shines with its own light and begins a journey which defies the control of its own creator.

This way, falling into the arms of time, it will find either its fortune or disgrace.

Umberto_Stefanelli

Fatti scorrere nelle vene, lasciati liberi nei polmoni – Let them run through your veins, left them free in your lungs

I luoghi vanno respirati.
Vissuti sulla pelle attimo dopo attimo.
Fatti scorrere nelle vene, lasciati liberi nei polmoni.

Solo così sarà possibile capirli, amarli e poi, inevitabilmente, lasciarli andare.
Con la certezza di averli respirati almeno una volta.

ENGLISH

Places must be breathed in.
Lived on your own skin moment after moment.
Let them run through your veins, left them free in your lungs.

Only this way it will be possible to understand them, love them and then, inevitably, let them go.
With the certainty to have breathed them at least once.

Umberto_Stefanelli

Quando la vita ti passerà accanto e tu non te ne sarai accorto – When life passes you by and you won’t notice

La stazione è l’essenza dell’attesa.
Un luogo fin troppo anonimo confuso tra il voglio e il vorrei.

La distrazione può esserti fatale, quando la vita ti passerà accanto e tu non te ne sarai accorto.

ENGLISH

The station is the essence of waiting.
A place even too anonymous confused between the “I want” and the “I would like”.

Distraction can be fatal, when life passes you by and you won’t notice.

Umberto_Stefanelli

 

Hola Viajero – Hi Traveler

Cartagena de Indias.

Un’altra fantasia d’oltremare che si materializza agli occhi.
Una delle ultime rimaste.

Voli pindarici d’adolescente inquieto, malato di luoghi lontani.
Miti e leggende da custodire in perfetta solitudine, tra poster biondo Marilyn e mobili in mogano.

Volevo viaggiare e l’ho fatto.
Raccontare a me stesso l’atlante delle mie ossessioni, per inebriarmi di quella droga irresistibile che io chiamo Cammino.

Croce e delizia di un uomo racchiuso in quel “Hola Viajero”, che ancora oggi mi consuma dentro e non mi permette di addomesticare il passo.

ENGLISH

Cartagena de Indias.

Yet another overseas fantasy which shows up right to my eyes.
One of the last remaining.

Pindaric flights of a restless teenager, craving for distant places.
Myths and legends to treasure in utter solitude, among Marilyn blonde posters and mahogany furniture.

I wanted to travel and I did it.
Tell myself the atlas of my own obsessions, getting high on that overwhelming drug which I call Path.

Both, a blessing and a curse of a man summed up in that “Hi Traveler”, which I still long for and doesn’t allow me to slow down my pace.

Umberto_Stefanelli

L’altare dell’incertezza – The altar of uncertainty

È indiscutibilmente legittimo avere desideri, coltivare aspirazioni, inseguire sogni.
Immaginarci artefici di un libero arbitrio senza limiti né confini di sorta.

Ma la libertà è un concetto astratto, camaleontico, sicuramente relativo.
Una parola piena di aspettative e buoni propositi, che andrebbero, in un modo o nell’altro, tradotti in realtà.

Una realtà troppo spesso sacrificata sull’altare dell’incertezza. Troppo spesso data in pasto ad un futuro aleatorio che distrugge tutto ciò che teniamo per mano, qui ed ora.

Io voglio l’uovo oggi!
Della gallina domani, scusatemi, non me ne frega più un cazzo.

ENGLISH

It’s indisputably legitimate to have wishes, cultivate ambitions, pursue dreams.
Imagine ourselves like the creators of our own free will, with no limits or boundaries.

But freedom is an abstract, chameleonic and certainly relative concept.
A word full of expectations and good intentions, which would, some way or another, be translated into reality.

A reality too often sacrificed to the altar of uncertainty. Too often thrown to a random future that destroys everything we hold by hand, here and now.

I’d rather have some pudding today!
…as I won’t give a fuck about the whole pie tomorrow.

Umberto_Stefanelli

Non ti dimenticare mai di me! – Never forget about me!

Non ti dimenticare mai di me!

Originalità, conoscenza, eccesso, sicurezza, pazienza, parola. Oro, incenso e mirra.
Un carattere difficile del quale, purtroppo o per fortuna, non potrai più fare a meno.

Non ti dimenticare mai di me!
Non concedere questo lusso ai giorni che ti scavano dentro senza ragione.

Lasciami in quel labirinto di specchi che io chiamo più semplicemente Memoria.
Stanze di lino, seta e velluto, nelle quali sono destinato a vagare incessantemente.
A rincorrere ricordi, patire stanchezze, spiegare ali.

Non ti dimenticare mai di me!
Perché la dimenticanza uccide l’arte del pensiero, annichilisce la lussuria del sentimento, senza lasciare al nostro vissuto l’incomparabile bellezza che merita.

Buon Compleanno Photogeisha!

ENGLISH

Never forget about me!

Originality, knowledge, excess, self-confidence, patience, word. Gold, frankincense and myrrh.
A tough personality which, unfortunately or fortunately, you can’t do without.

Never forget about me!
Don’t give this lavishness to the days that dig into your soul without a reason.

Leave me in that hall of mirrors which I simply like to call Memory.
Rooms of linen, silk and velvet, in which I’m destined to wander endlessly.
To chase memories, suffer fatigues, unfold wings.

Never forget about me!
Because forgetfulness kills the art of thought, it neglects the lust of feeling, leaving our past bare of the incomparable beauty it deserves.

Happy Birthday Photogeisha!

Umberto_Stefanelli

Poesie dorate e parossismi dell’uomo moderno – Golden poems and paroxysms of modern man

Sono poesie dorate, queste mie impressioni notturne colombiane.
Squarci di memoria affidati alla corrente della rimembranza.

Solitudini da social network e parossismi dell’uomo moderno.

Universi paralleli dove ricostruire una realtà soltanto mia.
Dove coltivare consapevolmente il dubbio, su quel che poteva essere e non fu.

ENGLISH

They are golden poems, this night time Colombian sensations of mine.
Pieces of memory entrusted to the flow of remembrance.

Social network solitudes and paroxysms of modern man.

Parallel Universes where to rebuild a reality which is only mine.
Where to consciously cultivate the doubt, on what could have been, but wasn’t.

Umberto_Stefanelli

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