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Sia la luce e la luce fu! Let there be light and there was light!

Sia la luce e la luce fu!


L’ho presa alla larga, decisamente troppo alla larga, per la modesta presentazione di un nuovo blog, di un nuovo gioco, di una nuova avventura sensoriale.
Una falsa partenza in campo creativo, una perfetta navigazione fotografica controcorrente.

Sono convinto che la fotografia stia vivendo un magico e lussureggiante periodo neo-rinascimentale.
La prepotente invasione tecnologica è giunta in soccorso dell’avidità visiva repressa per tanto, troppo tempo.

L’immagine sta acquistando un significato diverso, indipendente dai canoni e dagli stereotipi classici.
Compatte da 150 grammi e cellulari di nuova generazione rappresentano solo la punta dell’ iceberg della percezione visiva.
In un contesto in cui c’è ancora chi preferisce vivere, fotograficamente parlando, in maniera tradizionale.

Non è importante!
Ritagliamoci il nostro spazio creativo con i mezzi a noi più familiari: dal foro stenopeico al dorso da 40 megapixel.
Riappropriamoci del lampo, dell’idea, della magia con la quale cristallizziamo l’attimo, regalandolo alla storia.

Ho sognato questo blog come una tabula rasa. Un pizzico di ispirazione, qualche pennellata di fantasia, nient’altro.
Il resto vorrei che lo facessimo insieme.
Commenti, consigli, immagini, capacità di mettersi in discussione. Oh se è importante! Oh quanto è importante!

Il talento aiuta, il genio fa molto di più, ma - grazie Luca - l’occhio si può e si deve mettere alla frusta.
Photogeisha è qui per voi, dai problemi più banali a quelli un po’ più complicati.

E’ stato pensato per…..

Per coloro che mi chiedono che macchina fotografica uso. Vi assicuro che non è importante.

Per i divoratori di monografie. A trovarne.

Per i sostenitori del verbo che senza Ansel Adams non esisterebbe la fotografia. Ma daiiii!!!

Per quelli che vogliono conoscere il segreto di magiche alchimie. Non c’è

Per i modesti. Decisamente troppo pochi.

Per i presuntuosi. Incredibilmente troppi.

Per i Santi i Navigatori ed i Poeti. Indispensabili sempre, comunque ed ovunque.

Per le Muse. Dio quanto le adoro! Coccolatele, sono una fonte inesauribile d’ispirazione.

Per i vorrei ma non posso. Sono sempre più convinto del contrario; potrei ma non voglio o più semplicemente non ho voglia.

Per…..avanti c’è posto…to be continued.

Let there be light and there was light!

I approached it in a roundabout way, definitely too roundabout, for the humble presentation of a new blog, a new game, a new sensorial adventure.
A false start in a creative field, a perfect photographic voyage sailing against the tide.

I am convinced that photography is going through a magic, luxuriant Neo-Renaissance period.
The overwhelming technological invasion has come to the aid of visual greed that has been repressed for much, much too long.

The image is taking on a different significance, freed from classical canons and stereotypes.
150-gram digital compacts and new generation cell phones are just the tip of the iceberg in visual perception.
But there are still those who wish to live traditionally, photographically speaking.

It doesn’t matter!
Let’s carve out our own creative niche with the means most familiar to us: from the pinhole camera to the 40 megapixel backs.
Let us take possession again of the creative flash, the idea, the magic with which we freeze the moment, offering it to history.

I dreamed of this blog as a clean slate. A pinch of inspiration, a few brushstrokes of imagination, nothing more.
I’d like for us to do the rest of it together.
Comments, suggestions, images, the ability to discuss and question ourselves. It’s important! Oh so important!

Talent helps, genius does way more, but - thanks Luca - the eye can and must be tamed and trained.
Photogeisha is here for you, from the most ordinary to the most complicated problems.

It was conceived for…..

For those who ask me what camera I use. I can assure you that it’s not important.

For those who devour treatises. If there are any.

For the those who believe that without Ansel Adams there would be no photography. Oh, come on!!!

For those who want to know the secret of magic alchemies. There is none

For the modest. Definitely too few.

For the presumptuous. Way, way too many.

For the Saints, the Navigators and the Poets. Essential, absolutely necessary, always and everywhere.

For the Muses, God how I adore them! Pamper them, they are an inexhaustible source of inspiration.

For the “I’d like to but I can’t.” Every day I’m more convinced of the opposite; I could but I don’t want to, or I just don’t feel like it.

For…..come on up, there’s plenty of room…to be continued.

Commenti

Commento da Sierpeman
Inserito: 18 June 2009, 07:30

O anche “luce e luce fu” come sintetizzava la mia nonna. La lampadina che si accende su un testa pensante. Un’idea che a considerarla sconsiderata sono solo gli altri. Sono solo tutti. Ma gli occhi, i palati, vanno allenati, abituati, rodati. Com’è che dicevano quelli? Scattane una per educarne mille. E poi postale sul blog. In bocca al lupo, uno di quelli malconci vecchietti e zoppi. Ma coi denti da giovanotto.

Commento da Photogeisha
Inserito: 18 June 2009, 08:55

Scattarne una per educarne cento o più ottimisticamente mille, potrebbe essere il nuovo motto del blog, un concorso fotografico a tema o……any other ideas???

Commento da The Jaguar
Inserito: 18 June 2009, 09:09

Avanti Tutta!!
Ma di ”prugna” si puo’ parlare qua sopra?
Auguri a PhotoGheisha!

Commento da Pika
Inserito: 18 June 2009, 09:27

…semplicemente… IO! Bella Cuggi’

Commento da Photogeisha
Inserito: 18 June 2009, 09:29

Il blog è ampiamente democratico. Materie a scelta, domande a piacere.
L’unico argomento che vorrei lasciare alla porta è la politica. Se ne parla fin troppo e male, ovunque.
Il mio è un semplice suggerimento, non un ordine.
Il tutto, però, dovrebbe però essere in qualche modo collegato alla percezione visiva…..anche la Prugna.

Commento da The Jaguar
Inserito: 18 June 2009, 09:40

Bene: tanto per saperlo, dato che ne faccio girare molta…
Me come si fa, bisogna postare delle foto? Dai te gli argomenti?

Commento da Photogeisha
Inserito: 18 June 2009, 09:44

Io mi limito a dire la mia ed a suggerire, eventualmente, alcuni esercizi stilistici.
A breve ci sarà uno spazio dove gli iscritti al blog possono postare le foto.
Per i consigli, i materia fotografica più varie ed eventuali…..ditelo a Photogeisha.

Commento da admin
Inserito: 18 June 2009, 10:47

mi piace..molto.. :P

Commento da Photogeisha
Inserito: 18 June 2009, 11:27

Grazie admin! Adesso dobbiamo solo mettere a punto le ultime correzioni e pubblicizarlo alla grande.

Commento da Max
Inserito: 18 June 2009, 11:49

Armiamoci e partiamo…

Commento da Photogeisha
Inserito: 18 June 2009, 12:49

Ce l’abbiamo l’Angelo custode???

Commento da luca
Inserito: 18 June 2009, 17:01

Tutto molto interessante e “vero” Photogeisha ma la mia personale opinione è che (citando un celebre critico emiliano Franco Vaccari 1936) la macchina fotografica ha una vista sostanzialmente diversa da quella umana: nel bene e nel male, nel meglio e nel peggio. Intanto è monoculare e statica, e comunque vede “meno” e “più″ di noi, vede in tempi e modi che somigliano tecnicamente a quelli umani ma non hanno nulla delle finalizzazioni umane connesse al vedere. La fotografia per questo rischia, si fa per dire, di avere un proprio autonomo inconscio tecnologico. Noi allora cerchiamo di controllare le variabili che, razionalmente o meno, intervengono nella visualizzazione. Quanto può allora il nostro occhio essere condizionato da questo galoppante stravolgimento tecnologico del mezzo fotografico che cerchiamo tutti di cavalcare nel migliore dei modi, ma che certamente rischia solo di spingerci a familiarizzare con nuovi dispositivi elettronici senza fare nulla che assomigli alla parola “Arte” ?

Commento da Photogeisha
Inserito: 18 June 2009, 17:29

Perfettamente d’accordo, carissimo Luca, sulla differenza di “vista” tra l’occhio umano e quello fotografico.

E’ qui che entrano in gioco l’esperienza e la conoscenza del mezzo, inteso come uno strumento di cui ci si avvale, per raggiungere un fine e non come il fine in se stesso.

Cerchiamo comunque di scegliere, in maniera libera e consapevole, tra le ruote, le scarpe o il cavallo.
L’importante è sapere dove vogliamo andare od almeno averne una vaga idea.

Da qui all’Arte il cammino è lungo e doloroso, ma chi ben comincia è, di solito, a metà dell’opera. Giusto?

Commento da FedericoGioia
Inserito: 18 June 2009, 23:39

…credo che siamo partiti col piede giusto… “per raggiungere un fine e non come il fine in se stesso”… e credo che riusciro’ a vedere uno spiraglio sempre piu’ grande…

Commento da Tiziano
Inserito: 19 June 2009, 00:00

Bene così! Siamo partiti per una nuova avventura….
Questo blog avrà successo, ne sono certo! Da parte mia cercherò di dare qualche contributo, e chissà che proprio grazie al blog mi ritorni l’ispirazione fotografica…..
Intanto, IN BOCCA AL LUPO!

Commento da Milena
Inserito: 19 June 2009, 14:55

Potrei citare una celeberrima frase riveduta e corretta:”…di Geishe ne ho conosciute tante:…giapponesi…americaaane…ma nessuna è come questa…
PHOTOGEISHA:per chi gli piace la…fotografia”.Rocco Siffredi

Commento da Simone Bartoletti
Inserito: 1 June 2010, 12:07

Wow…
affascinato dalla tua idea, mi son perso dentro questo blog.
le tue foto sono cariche di personalità e passione.
Sonofelice ci siano fotografi come te…

Commento da Photogeisha
Inserito: 1 June 2010, 17:18

Benvenuto caro Simone, piacere di conoscerti.
Come mi piace ripetere, a tutte le persone dotate di una certa sensibilità: “La capacità di emozionare, passa inevitabilmente attraverso quella di emozionarsi e quest’ultima - purtroppo - non tutti ce l’hanno”.
A presto, Umberto

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